TREND, PROGETTARE IL SAPERE Condivisione delle buone pratiche illustrate nel progetto “Una rete per orientare”

“Una rete per orientare” dalle esperienze la trasferibilità: l’evento conclusivo del progetto, che ha ricevuto il sostegno e il plauso del MIUR, ha rappresentato un momento molto ricco in termini di restituzione dei risultati presentati da Dirigenti scolastici e docenti, ed evidenziati anche in una performance musicale svoltasi durante l’incontro che ha impegnato i talentuosi studenti del “Gropius”. È stato questo uno dei momenti caratterizzanti della quinta giornata di TREND – che ha avuto per tema portante “Progettare il sapere” - nella cornice del Teatro Stabile di Potenza. Contemporaneamente sui truck e nella sala consiliare della Provincia di Potenza si sono avvicendate le altre attività con l’immancabile partecipazione di centinaia di ragazzi provenienti dalle scuole lucane.
Una serie di autorevoli interventi dal palco dello Stabile, coordinati da Annamaria Sodano della Cooperativa Job Enterprise organizzatrice della manifestazione e titolare della progettazione esecutiva del progetto, è servita a illustrarne nel dettaglio i risultati. Capofila il Liceo Artistico Statale-Liceo Musicale e Coreutico “W. Gropius” di Potenza e coinvolti, nel corso dell’anno scolastico, anche le scuole in rete l’I.C. “Torraca-Bonaventura” Potenza rappresentati dalla dirigente Marianna Catalano, l’I.C. di Bella” diretto da Viviana Mangano rappresentata nell’occasione dalla collaboratrice Angela Freno e l’I.C. Luigi La Vista Potenza e Picerno-Vietri il cui dirigente Vincenzo Vasti ha inviato un saluto ai presenti. Un progetto realizzato in sinergia con i dirigenti Scolastici del Liceo Artistico e Liceo Classico Statale “Duni – Levi” di Matera Patrizia Di Franco, del Liceo Musicale Statale e Liceo delle Scienze Umane Statale “Stigliani” di Matera, Rosanna Papapietro e del Liceo Q. Orazio Flacco Potenza, Silvana Gracco.

Apprezzamento per una manifestazione, qual è TREND, connotata da un’evidente longevità e continuità, e in particolare per il progetto finalizzato a costruire un percorso di orientamento per gli studenti degli istituti secondari di primo e secondo grado, è stato espresso da Vito De Filippo, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, nel corso del suo intervento di apertura. “Ho seguito la nascita e l’evoluzione di TREND e ne apprezzo il valore.
Fare rete. Creare sinergie tra mondo della formazione e del lavoro: sono gli elementi validi ed estremamente caratterizzanti – ha detto - che tornano, ancora una volta, con TREND che ha per parola d’ordine ‘orientare il più possibile’. Sono ingredienti molto importanti anche nell’ambito del dibattito sulle riforme del mondo della scuola e che pongono alle Istituzioni il tema di una scuola che sappia trasferire competenze ma anche preparare le nuove generazioni alla complessità e all’imprevedibilità del mondo che hanno davanti e degli scenari futuri che sono difficili, ma anche entusiasmanti. La scuola lucana è adeguata, pronta e agile nell’intergare queste dinamiche: l’ho trovata capace di mettere nella testa degli studenti tutti gli strumenti che possano aiutarli ad affrontare tale complessità con adeguata capacità di discernimento e senso critico. ‘Una rete per orientare’ è stato uno dei progetti tra i più finanziati avendone riconosciuto il potenziale”.

Soddisfatta la Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale della Basilicata, Claudia Datena perché il progetto è “una buona pratica di laboratorio di alternanza applicata di cui si auspica una sua prosecuzione; di grande valenza perché si fa rete tra scuole e si lavora insieme per parlare di orientamento. Trend è l’occasione ideale perché favorisce incontro e confronto con il mondo della scuola e le altre agenzie informative ma anche il mondo del lavoro e altre professioni. Far incontrare giovani di diversi ordini di scuola diventa particolarmente motivante e coinvolgente”.

Costruzione della consapevolezza degli alunni nella scelta dei loro percorsi futuri. La mission illustrata da Paolo Malinconico, dirigente scolastico del Liceo Artistico Statale-Liceo Musicale e Coreutico “W. Gropius” di Potenza. “Il progetto è molto articolato – ha detto - perché si sviluppa su quattro Assi; il primo realizzato con gli Istituti comprensivi i cui alunni dell’ultimo anno hanno preso parte a sette laboratori con cui hanno esplorato le proprie competente e aspirazioni. Nell’Assse 2 si è creato un supporto per i genitori per consentire una scelta serena visto che spesso le aspirazioni dei ragazzi sono in contrasto con quelli della famiglia. Nell’Asse 3 sono state messi in rete gli istituti superiori partecipando a dei laboratori con un orientatore Amedeo Caramente e intercettando gli stimoli proveniente dal libro “L’arte di vendere l’aspirapolvere nel deserto” scritto da Enrico Sodano per parlare anche della valenza delle generazioni e di come ci si prende cura della propria vocazione”.
La professoressa Francesca Barbieri, Coordinatrice del progetto, in particolare dell’ASSE I nel corso dell’incontro ha illustrato il percorso svolto. Per i nostri laboratori abbiamo tenuto presente le varie intelligenze: linguistica, logico-matematica, spaziale, coreutica, naturalistica, sostanziale. Un modo per offrire uno stimolo attraverso una forma operativa e infatti sono stati chiamati a realizzare, insieme, qualcosa che mettesse in gioco queste intelligenze. Ci auguriamo il prosieguo perché il feedback è stato positivo”.
La Barbieri ha dato spazio anche al protagonismo giovanile ascoltando la voce degli alunni partecipanti e dei tutor: la prof.ssa Sileo, il prof. Ricco; la prof.ssa Petrillo; la prof.ssa Pace; la prof.ssa Pecchia.
“Una formula di orientamento diversa che non si fermasse solo alla fase informativa ma che prevedesse un percorso che consentisse agli studenti di conoscere le proprie attitudini e aspirazioni con il supporto anche di esperti”. È quanto ha dichiarato la dirigente Silvana Gracco. “Faticosa l’organizzazione ma ci siamo riusciti grazie anche alla disponibilità dei docenti e piano piano è cresciuta anche la curiosità degli studenti. La valutazione si farà l’anno prossimo capendo come arriveranno alla scelta i ragazzi. L’esperienza è stata una scoperta”.
Entusiasmo, gratitudine sono sentimenti rivolti da Marianna Catalano dell’Istituto Comprensivo Torraca-Bonaventura di Potenza al dirigente Malinconico per aver incluso la partecipazione al progetto delle classi terze medie. Allarmanti i dati sulla dispersione scolastica che fa riflettere su quanto sia necessario seguire con attenzione la scelta dei ragazzi.
“Fiore all’occhiello di questo progetto – ha detto la dott.ssa Rosita Lo Sasso Psicologa Scolastica – è aver introdotto per la prima volta la figura dello psicologo a supporto delle famiglie”. Con lei il dott. Amedeo Caramante che ha espresso soddisfazione, coinvolgimento riconoscendo vantaggioso per la crescita e la valorizzazione formativa questo progetto.

Potenza, 18 maggio 2018

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