PER ORIENTARE LA CULTURA AL SAPERE E AL LAVORO ESPOSITORI E STAND

Non solo momenti di riflessione, dibattiti e incontri con esperti. Non solo attività mattutine e pomeridiane, spettacoli e laboratori che, attraverso linguaggi innovativi e coinvolgenti, hanno avuto per protagonisti centinaia e centinaia di studenti, ogni giorno, arrivati a Potenza da diversi istituti scolastici della Basilicata. Ma anche espositori e stand allestiti grazie alla collaborazione con ITALIANA GROUP.

“Noi di Italiana Group – ha detto il responsabile commerciale Michele Tempone - siamo una piccola grande azienda che cerca di fare ogni giorno qualcosa meglio del giorno precedente. Lavoriamo principalmente il legno ma non siamo falegnami, quindi non facciamo mobili e arredo, bensì l’attività principale è l’imballaggio industriale e il rent, cioè strutture da noleggiare, che è quello che attiene la nostra collaborazione ormai pluriennale con TREND. Di volta in volta cerchiamo di evolverci andando incontro alle nuove esigenze di questo mondo sia dal punto di vista del design che della logistica. Con Trend da qualche anno abbiamo messo a punto un lavoro, che io intendo più come collaborazione, nel senso di crescita, fare squadra in una regione in cui la partecipazione può rappresentare il volano per migliorarsi, lavorando sinergicamente. Siamo contenti di far parte di questa esperienza con Trend in maniera sempre diversa. È uno stimolo per tutti”.

Anche quest’anno, infatti, la 23esima edizione di “TREND Abaco per le generazioni”, promosso dalla Cooperativa Job Enterprise, nel porre al centro il tema della cultura del lavoro, ha proposto un ampio ventaglio di opportunità che le giovani generazioni hanno sul loro territorio. Piazza Mario Pagano, trasformata nella sua consueta fisionomia, con l’approdo degli imponenti exhibition truck della ditta Cirigliano Trasporti Internazionali, si è riempita di molteplici contenuti e tangibili proposte. Massimo e Mario Cirigliano hanno dichiarato che “abbiamo voluto dare il senso del dinamismo di questa manifestazione mettendo a disposizione i truck che girano in Europa per veicolare come avviene a TREND la cultura, l’interazione dei giovani, la passione e la crescita personale. I nostri collaboratori si distinguono per professionalità e siamo soddisfatti del lavoro che svolgono. Prima di arrivare a Potenza, siamo andati a Calvello presso la ditta ITALIANA GROUP e in collaborazione con Tempone, abbiamo trasportato con i truck gli stand di legno ottimizzando i tempi in completa sicurezza. Siamo legati al nostro territorio e sensibili agli eventi come questo scegliendo di fare rete”.

Presenza che si rinnova negli anni quella delle Forze dell’Ordine.
Allo stand del Reparto Carabinieri Biodiversità Potenza e a quello del Comando Legione Carabinieri Basilicata è emerso che “Nei giorni della manifestazione tanti giovani si sono avvicinati con notevole curiosità allo stand per conoscere quelle che sono le reali opportunità di lavoro, sia nell’Arma dei Carabinieri sia nello specifico della Forestale con compiti di tutela soprattutto rispetto alle riserve naturali e al patrimonio locale della Basilicata. È stato spiegato che si tratta di concorsi banditi a livello nazionale e che pertanto è necessario verificare periodicamente sul sito l’uscita dei bandi. I concorsi sono suddivisi per gradi: Carabiniere semplice, Ispettore, Maresciallo e infine c’è l’Accademia per gli Ufficiali. Per ogni livello sono chiaramente richiesti requisiti specifici a partire da un diploma che dà accesso all’Università. I corsi hanno durata da 3 a 5 anni. Inoltre c’è anche la possibilità di accedere alle quote riservate per i cosiddetti ‘civili’, a tutti coloro che cioè non provengono nè dall’Esercito nè dall’Accademia, partecipando a un corso e sostenendo gli esami finali prima di cominciare l’iter formativo e pratico”.

Tanta curiosità da parte delle giovani generazioni anche per quanto è stato spiegato presso lo stand del Comando Militare Esercito Basilicata.
“L’Esercito si pone come opportunità per il futuro dei giovani proprio attraverso i numerosi concorsi professionali che vengono messi a loro disposizione, come scelta di vita che si contestualizza – ha spiegato il Maggiore Francesco Giampà, Capo sezione Pubblica Comunicazione del Comando Militare Esercito Basilicata - in una manifestazione come il TREND. Parliamo di orientamento, confronto e incontro con i giovani. È ormai un evento che si ripropone da diversi anni e l’Esercito partecipa da tempo con piacere, per rincontrare i giovani direttamente e offrire loro un orientamento per il futuro. È vero che oggi i ragazzi sono agevolati dalla rete, da internet, dove basta collegarsi per cercare tutte le informazioni, ma il rapporto diretto con il personale della nostra forza armata è un contatto più reale che consente di soddisfare le loro curiosità. Le offerte sono tante, e si differenziano in base alle aspirazioni di ognuno di loro e anche rispetto al percorso di studi di provenienza. Ci sono scelte di tipo universitario, come per esempio l’accademia di tipo militare di Modena a cui si accede dopo il quinquennio delle scuole superiori, sempre tramite concorso. Un percorso di 5 anni per conseguire una laurea magistrale con diversi indirizzi: medicina e chirurgia, veterinaria, chimica, tecnologie farmaceutiche, ingegneria. Un altro percorso prevede il conseguimento di una laurea, prevista per la scuola Marescialli, in questo caso sono solo due gli indirizzi (scienze infermieristiche e scienze organizzative e gestionali). L’esercito è fatto per diverse categorie di giovani e offre diverse opportunità. Tra queste alcune che si interfacciano con il mondo dello sport; il gruppo atletico ha sede a Roma e si accede anche lì tramite concorso in base alla disciplina di provenienza. Bisogna già essere atleti federali, avere tra i 18 e i 30 anni, e bisogna aver conseguito risultati di profilo nazionale. Parliamo di scherma, ippica, nuoto, atletica leggera e arti marziali. Ultime ma non ultime, le scuole militari, che sarebbero i licei della nostra Forza armata, uno a Napoli e uno a Milano. È un’opportunità riservata ai ragazzi e ragazze che provengono da un liceo classico o scientifico e che intendono transitare dopo il secondo anno alla nostra scuola (con apposito concorso) per completare il loro percorso scolastico, acquisendo nozioni utili. Durante i tre anni di frequenza si maturano dei titoli specifici per l’accesso all’Accademia militare.
La Polizia scientifica della Questura di Potenza ha illustrato a tutti i ragazzi quello che è il suo lavoro: dalle attività che rientrano nell’ambito del sopralluogo tecnico al foto-segnalamento. Tra le attività illustrate il lavoro in materia di ordine pubblico e, dunque, come si gestiscono ad esempio le manifestazioni a partire dai sopralluoghi più semplici a quelli più complessi, ma anche come possono intervenire in episodi delittuosi e omicidi. Si ritiene utile la presenza a TREND a stretto contatto con i giovani del territorio. Avere accesso diretto alla Polizia Scientifica ovviamente non è possibile: si entra attraverso i ruoli ordinari della Polizia di Stato, dopo di che se si ha davvero una passione specifica per questa branca, si presenta domanda di partecipazione a un corso di specializzazione e, dunque, si entra a far parte di questa grande famiglia”.

Presenza costante anche quella del Servizio Civile, presente in piazza con uno stand e tanti gadget. “Da diversi anni, come Servizio Civile, partecipiamo con piacere a TREND perché – ha spiegato Angela Lettieri, funzionario responsabile dell’Ufficio Terzo Settore Politiche alla Persona della Regione Basilicata di cui è dirigente Carolina Di Lorenzo - sono andate letteralmente a ruba. E’ importantissima l’informazione, tanto che il Dipartimento della Gioventù del Servizio Civile Nazionale assegna dei fondi destinati a queste attività. Rispetto agli anni precedenti ho riscontrato un’attenzione maggiore. I giovani hanno cercato di cogliere i vantaggi dell’entrare a far parte del Servizio civile. Ai bandi possono partecipare i ragazzi tra i 18 e i 29 anni non compiuti. In più, quest’anno c’è un’interessante novità: la nuova normativa ha previsto la trasformazione del ‘Servizio Civile’ in ‘Servizio Civile Universale’ che riconosce le competenze acquisite in un anno di attività come una vera e propria qualifica professionale spendibile nel curriculum. Inoltre c’è un’attenzione in più anche per i ragazzi con bassa scolarizzazione e gli immigrati con regolare visto di soggiorno che possono aderire a progetti dagli 8 ai 12 mesi, con l’ulteriore possibilità di svolgere anche tre mesi in uno dei Paesi Europei dove è presente il Servizio Civile, come Francia e Spagna. In Basilicata ogni anno si contano tra 300/400 volontari e il Fondo Nazionale del Servizio Civile viene assegnato in base a criteri come il numero dei giovani residenti”.

Presenti a TREND anche alcuni Comuni del potentino come Abriola, Albano di Lucania, Anzi, Calvello, Campomaggiore, Sasso di Castalda, Trivigno. “A questa manifestazione Abriola partecipa con grande piacere – ha detto il Sindaco di Abriola Romano Triunfo – perché ci consente di mettere in campo diverse azioni di promozione territoriale e, dall’anno scorso, in più, abbiamo creato uno specifico Protocollo ‘Basilicata creativa’ a cui aderiscono complessivamente 16 comuni, oltre al Parco Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese e ANCI Basilicata. Abriola è il Comune capofila del Protocollo. In maniera sinergica insieme mettiamo in campo la valorizzazione dei nostri territori creando un ponte con Matera 2019, un asse che cerca di mettere in rete la Basilicata. TREND è un’opportunità per i nostri giovani che si vogliono confrontare e mettere in discussione per realizzare il proprio futuro oltre che contribuire a migliorare la qualità di vita della nostra terra, anche e soprattutto in termini di occupazione e lavoro”.


“Conosco TREND da diversi anni e personalmente anche gli organizzatori. E’ un’idea – ha detto Canio Pepe, Cesare Ragazzi – Centro Corporelle - che mi piace molto. La cosmetica nella quotidianità può offrire grandi opportunità ai giovani. Siamo presenti con il nostro stand per presentare un’azienda, ben nota a livello nazionale, che si occupa nello specifico del benessere dei capelli. Nella fase dell’adolescenza i ragazzi hanno bisogno di conoscere la tipologia del proprio capello. Presso il nostro centro si può capire qual è lo shampoo più adatto: i nostri esperti aiutano a riconoscere prodotti e principi attivi. Nel corso di queste giornate di orientamento ai ragazzi che si avvicinano al nostro stand diamo una scheda in cui si definiscono le problematiche specifiche di capelli, viso e corpo. Approfondiamo in maniera delicata attraverso consulenze mediche ed estetiche la parte tricologica, quella estetica e anche psicologica. Il messaggio che vogliamo diffondere tra i ragazzi è innanzitutto quello della necessaria cura e prevenzione del benessere della persona, ma anche la possibilità di una progressiva carriera lavorativa a partire dai corsi che organizza la nostra azienda. Amo il mio lavoro. Ho cominciato all’età di 25 anni. Esiste un protocollo di lavoro, a cui ci si può appassionare, diversi step, ma soprattutto la possibilità di inserire nelle nostre aziende nuove professionalità. Mi occupo dei centri di Potenza, Bari, Cosenza e Foggia e sono circa 28 anni che il nostro marchio è riconosciuto e oggi si sta espandendo anche in America”.

“E’ positivo che si faccia questa manifestazione che ha la finalità - ha detto Vittorio Triunfo presidente pro tempore Parco Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese - di costruire un percorso di orientamento per i giovani: il Parco non poteva mancare. La nostra presenza a TREND ha anche un altro significato: essendo un’area protetta a ridosso della città di Potenza, da Pignola fino alla zona di Lagonegro, molto vasta di 72mila ettari di terreno, con 29 comuni, è opportuno che i ragazzi ne conoscano tutte le opportunità, in particolare quelle legate alla fase di formazione delle guide: proprio su questo fronte siamo un po’ carenti. Penso che tra qualche mese metteremo su un bando per la formazione di altre guide. Nel Parco ci sono piccoli comuni e tante piccole comunità locali di cui è possibile conoscere il territorio nella possibilità di attirare quanto più possibile la curiosità dei visitatori. Inoltre offre la possibilità di far conoscere le bellezze paesaggistiche attraverso le guide che gestiscono i centri di educazione ambientale che si trovano, ad esempio, a Viggiano, Sasso di Castalda, Lagonegro: un importante presidio del parco a cui si possono rivolgere scolaresche e visitatori per ammirare le notevoli bellezze paesaggistiche anche lungo una sentieristica indicata su una cartina”.